Principali aspetti che devi tener in conto per lavorare all’estero: il mercato del lavoro, le condizioni di lavoro, dove cercare lavoro,portali di lavoro ed altre informazioni utili per persone che lavorano in altri paesi.

Bandiera australiana

Lavorare in Australia

Sempre più italiani al giorno d’oggi sono intenzionati ad andare a lavorare in Australia per cercare fortuna. Il paese oceanico, infatti, è da sempre una meta ambita per chi cerca lavoro fuori dai confini nazionali a causa dell’eccellente qualità della vita, della possibilità di trovare un impiego ben remunerato (anche se in genere solo temporaneo) e del fatto che si parli inglese. Inoltre, la crisi economica ha accresciuto lo spostamento degli italiani verso altri paesi e ha fatto dell’Australia una sorta di “terra promessa” per i motivi appena citati.

Ovviamente, trovare un lavoro in Italia non è la cosa più semplice del mondo, ma anche vivere e lavorare all’estero non è certo facilissimo, soprattutto se si tratta di un paese lontano come l’Australia. Per questo, in questo sito ci si occuperà di fornire le informazioni necessarie a coloro che intendono trasferirsi in Australia per vivere e cercare lavoro, ma anche nel caso si intendesse andarci solo per un periodo limitato con lo scopo di studiare l’inglese.

Cercare lavoro in Australia

Una volta presa la decisione di trasferirsi in Australia per cercare fortuna, bisogna procedere con la ricerca del lavoro. Qui, verranno fornite informazioni utili per cercare lavoro in Australia. In particolare: informazioni generali sul mondo del lavoro australiano, i siti Web più affidabili e utilizzati per cercare impiego tramite Internet e i settori occupazionali maggiormente indicati per un italiano.

– Trovare lavoro in Australia

Vivere in Australia

Come detto, sempre più italiani sono intenzionati ad andare a vivere in Australia per iniziare una nuova vita (e in un paese così lontano è proprio il caso di dirlo!) e cercare quindi un lavoro soddisfacente dal punto di vista economico (ma non solo). L’Australia offre senz’altro molte opportunità ma, come ogni paese, ha pregi e difetti.

In questa sezione ci si propone di fornire alcune informazioni indispensabili delle quali non si può non essere a conoscenza prima di decidere se effettivamente emigrare in Australia. Verranno quindi esplicati i vantaggi e gli svantaggi della vita in Australia ma anche fornite informazioni su come cercarvi casa.

Vivere in Australia

Melbourne skyline

Skyline di Melbourne, Australia

Documenti e requisiti per l’Australia

Per trasferirsi in Australia sarà necessario possedere alcuni appositi documenti, come il visto, e alcuni requisiti richiesti per l’espatrio. In questa sezione verranno esplicate tutte le informazioni a riguardo.

– Documenti e requisiti per l’Australia

Il curriculum vitae per l’Australia

Per cercare lavoro nella “Terra dei canguri” sarà necessario attrezzarsi con tutti gli strumenti più funzionali usati nel paese. La prima cosa che bisogna fare sarà, quindi, scrivere un curriculum vitae per l’Australia, da poter inviare ai vari datori di lavoro.

Redarre un buon curriculum è fondamentale perché fornisce la prima immagine che un candidato a un posto di lavoro fornisce di sé stesso. Ovviamente, in Australia il cv andrà scritto nella lingua locale e perciò un’ottima conoscenza dell’inglese è di estrema importanza.

Il curriculum per l’Australia

Il colloquio di lavoro in Australia

L’ultimo step da superare per ottenere un impiego in Australia è quello di affrontare il colloquio di lavoro e questa probabilmente rappresenta la fase più complicata, o comunque quella che suscita più ansia.

In questa sezione vengono fornite informazioni per affrontare un colloquio di lavoro in Australia, il quale, ovviamente dovrà essere sostenuto in lingua inglese.

Il colloquio di lavoro in Australia

Studiare in Australia

Emigrare in Australia non solo per lavorare, anche questo è possibile. Infatti, molto giovani cercano di fare un’esperienza differente da quella lavorativa, ovvero quella di studiare in Australia. Ovviamente, lo scopo della maggior parte di queste persone è quello di studiare l’inglese, tentando di vivere al contempo un’esperienza dall’altra parte del mondo e in un paese completamente differente dall’Italia.

Studiare in Australia

 

green card lottery

Green Card Lottery 2015 per gli Stati Uniti

Come ogni anno, il prossimo mese di ottobre si aprirà il periodo per registrarsi per entrar a far parte del sorteggio di una delle 50.000 Green Card che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti concede all’interno di quello che viene chiamato “Diversity Visa Program“. Per tutti quegli stranieri che vogliono rimanere in Nord America o emigrarvi per lavorare negli Stati Uniti, ottenere una Green Card in questa maniera – ossia tramite sorteggio – è certamente il modo più facile, anche se vi sono altri modi per entrare in possesso di tale documento.

Quando effettuare la domanda per la Green Card 2015

Le richeste per partecipare alla lotteria della Green Card nel 2015 sarà possibile inviarle nel mese di ottobre 2014 e il registro rimarrà aperto per un mese, chiudendosi a inizio novembre (in coincidenza con l’inizio dell’anno fiscale statunitense).

I risultati del sorteggio della Green Card verranno pubblicati nel maggio 2015.  I fortunati che verranno selezionati e che supereranno tutta la trafila potranno trasferirsi negli Usa dal 2016.

Come partecipare al sorteggio della Green Card 2015?

Per poter ottenere una delle 50.000 Green Card per la residenza permanente negli Stati Uniti, sarà necessario adempiere una serie di requisiti fissati dal Dipartimento di Stato Americano in ogni bando di partecipazione.

Per regola generale, per poter partecipare al sorteggio bisogna:

  • essere in possesso di un titolo di studio scolastico;
  • essere cittadino di un paese incluso nella lista delle nazionalità eleggibili.

Per ulteriori informazioni sul sorteggio della Green Card si consiglia di consultare le seguenti pagine Web a esso dedicate:

– Come ottenere una Green Card per gli Stati Uniti tramite sorteggio

– Consigli per partecipare al sorteggio della Green Card

– Lotteria della Green Card: come registrarsi al sorteggio

Per informazioni su altri documenti necessari per vivere  e lavorare (o studiare) negli Stati uniti, vedi anche:

requisiti per lavorare negli Stati Uniti

visti di ingresso negli Stati Uniti

 

Lavorare in un pub

Cercare un lavoro estivo all’estero

Quando si tratta di lavorare in estate l’unico obiettivo non è necessariamente solo quello di trarre profitto economico. Infatti, c’è anche chi allo stesso tempo cerca di approfittarne anche per effettuare un’esperienza formativa a livello personale. In questo senso, il modo più comune è quello di cercare un lavoro estivo all’estero, in modo da imparareo o migliorare una lingua straniera e adattarsi a vivere per un po’ lontano dalle comodità casalinghe.

Lavorare all’estero non è mai facile, sia quando si tratta di effettuare la ricerca del lavoro sia quando il lavoro già lo si ha trovato.

In questa pagina di Joblers ci si propone di fornire informazioni a chi è interessato a recarsi in un paese straniero per cercare lavoro estivo.

Vivere in un paese straniero

Vivere all’estero è un’esperienza che si consiglia di fare a tutti i giovani, per quanto possa essere complicata (in realtà lo è quasi
sempre solo all’inizio, poi ci si abitua). Si tratta di un’esperienza estremamente formativa che permette di imparare una lingua straniera o migliorarne il padroneggiamento, ma anche di sviluppare il proprio spirito di adattamento e di confrontarsi con una realtà differente alla quale si è abituati, a contatto con persone straniere di culture completamente differenti.

È per questo motivo che l’esperienza all’estero è molto apprezzata dai datori di lavoro e quindi poterla inserire nel proprio curriculum vitae significa partire già con un bel vantaggio in fase di ricerca di un lavoro.

È possibile effettuare esperienze di vario tipo (dal periodo di studio al tirocinio) e di varia lunghezza. Quella che attualmente ci interessa di più è quella che riguarda il lavoro estivo all’estero.

Dove lavorare all’estero in estate

La meta estera prediletta per cercare un lavoro estivo in un paese straniero è l’Inghilterra e in particolare Londra. In molti ci si recano
Lavorare a Londra per imparare l’inglese cercando un lavoro di fortuna come, ad esempio, cameriere o lavapiatti. La verità è che Londra è una città molto cara e per questo il guadagno derivato dal lavoro, di fatto, si trasforma in un fine per pagarsi vitto e alloggio.

Ovviamente, oltre a Londra vi sono anche altre mete, poiché l’inglese lo si può imparare sia in altri paesi angolofoni (come l’Irlanda o la Scozia) ma anche in un qualsiasi altro paese del nord Europa, dove è una lingua conosciuta e ben parlata da tutti.

Non solo inglese, comunque. Nonostante quello angolofono sia l’idioma più importante e ricercato, molti giovani sono interessati anche alla lingua spagnola e alla Spagna, paese nel quale (soprattutto al sud, più caldo e vacanziero) è possibile creare un connubio tra il lavoro estivo e le vacanze.

Cercare un lavoro estivo all’estero

Se si è interessati a effettuare un lavoro estivo all’estero che duri alcune settimane (o qualche mese) è possibile effettuare la ricerca dell’impiego in tre modi:

  1. consultando agenzie di collocamento italiane;
  2. contattando direttamente l’azienda o l’ente presso cui si vuole lavorare e inviando il proprio curriculum vitae per un lavoro  accompagnato da una lettera di presentazione. Si consiglia, in questo caso, di scrivere il proprio cv in lingua straniera: in inglese e, se possibile, nella lingua madre parlata nel paese in cui ci si reca; inoltre, sarebbe anche opportuno di effettuare delle ricerche per sapere quali sono le modalità di scrittura del curriculum meglio apprezzate nel paese straniero in cui si vuole cercare lavoro.
  3. Cercando direttamente sul posto. Partendo quindi – un po’ alla ventura – per il paese prescelto e iniziando lí la ricerca.

Inoltre, è anche possibile effettuare i seguenti portali Web, i quali forniscono annunci einformazioni utili:

 

Lavorare negli Usa

Visti d’ingresso per gli Stati Uniti

visti di lavoro sono l’elemento più importante di tutto il sistema di immigrazione degli Stati Uniti. Trovare un lavoro negli Usa è difficile, soprattutto se si è stranieri e non si possiede un visto d’ingresso che permetta di lavorare in maniera legale. A riguardo, bisogna essere a conoscenza di un aspetto fondamentale: senza un visto di lavoro non è possibile lavorare in legalmente negli Stati Uniti; le leggi sull’immigrazione, infatti, sono molto restrittive nei confronti dei lavoratori stranieri e, inoltre, hanno una quota annuale di concessioni.

Perciò, è fondamentale conoscere i differenti tipi di visto per gli Stati Uniti in funzione del proprio profilo personale e del lavoro da svolgere.

Tutte le informazioni legislative riferite ai visti per lavorare negli Stati Uniti sono accessibili tramite Internet. Infatti, è possibile conssultare i siti Web dell’ambasciata degli Stati Uniti in Italia, del Dipartimento di Stato e del Servizio di Immigrazione e Cittadinanza (dipendente dal Dipartimento di Stato).

Essistono due modi per lavorare legalmente negli Usa: o attraverso un visto di lavoro o attraverso la Green Card per la residenza permanente negli Stati Uniti.

Come ottenere un visto per gli Usa

Esistono differenti tipi di visto per gli Stati Uniti, i quali vengono definiti non immigrante e permettono alle persone a cui vengono concessi di risiedere e lavorare in forma legale in un’impresa presente sul territorio americano per un determinato periodo di tempo. In questa categoria sono inclusi numerosi tipi di visto, da quello per gli studenti a quello per i lavoratori altamente qualificati. Le caratteristiche e i requisiti per ottenere il visto variano di caso in caso, così come i diritti che vengono concessi.

Il sistema di identificazione di un visto è costituito da una lettera, un numero e un nome. Il procedimento di concessione del documento è lungo e gli accertamenti dei dati di richiesta sono continui.

Per ulteriori informazioni riguardo i visti d’ingresso per gli Usa si consiglia di consultare le seguenti pagine Web:

 

Lavorare negli Usa

Tipi di visto per lavorare negli Stati Uniti

Esistono diversi tipi di visto per gli Stati Uniti necessari per lavorare, studiare, o risiedere temporaneamente in forma legale nel paese. Per gli stranieri che cercano lavoro negli Usa, il tipo di visto più comune sarà quello denominato visto H-1B.

Il principale requisito per poter richiedere la concessione del H-1B è di possedere già un’offerta di lavoro negli Stati Uniti e che il datore di lavoro adempia a una serie di requisiti stabiliti par legge.

Tipi di visto per lavorare temporaneamente negli Stati Uniti

Tutti gli stranieri che hanno intenzione di andare temporaneamente a lavorare negli Stati Uniti devono ottemperare a tutti i requisiti necessari per risiedere e lavorare negli Usa e ottenere un visto non immigrante. Questo tipo di visto è conosciuto come visto di categoria H per il lavoro temporaneo.

Le tre principali tipologie di visto per gli Usa sono:

  1. il visto H-1B;
  2. il visto categoria L (e in particolare L-1A e L-1B);
  3. il visto J-1

Visto H-1B per lavorare negli Stati Uniti

H-1B è il nome con cui è conosciuto il visto che viene concesso agli operatori professionali altamente qualificati, generalmente, nel campo della tecnologia. Nonostante sia il tipo di visto più comune tra i lavoratori stranieri, esiste un limite annuale di concessione di 65.000 visti, più altri 20.000 che vengono concessi ai cittadini non americani che si sono laureati nelle università statunitensi e che necessitano di effettuare gli studi di post laurea.

I requisiti necessari per ottenere il visto H-1B sono i seguenti:

  • il richiedente del visto deve essere in possesso di una laurea;
  • il richiedente deve avere un’offerta di lavoro da parte di un’impresa statunitense;
  • il richiedente del visto, una volta assunto, deve ricevere almeno lo stipendio minimo determinato dal Dipartimento del Lavoro americano;
  • l’impresa statunitense che assume il richiedente del visto deve essere in grado di provare di avere l’abilità finanziaria per pagare tale stipendio minimo.

Se tali condizioni vengono soddisfatte, allora l’impresa che offre il lavoro al richiedente è incaricata di iniziare le procedure per l’inoltro del visto.

Il visto H-1B permette di lavorare per tre anni sul territorio statunitense e solamente per l’impresa che ha effettuato la richiesta. Tale visto può essere rinnovato solo per altri tre anni aggiuntivi e, passati questi sei anni, non sarà più possibile rinnovare ne richiedere un altro visto per gli Stati Uniti (anche di tipo differente) per un anno.

Visti L-1A e L-1B per lavorare negli Stati Uniti

 Il visto L-1A permette di lavorare negli Usa per sette anni, mentre il visto L1-B concede un permesso di cinque anni. Queste tipologie di visto vengono concesse ai lavoratori stranieri que abbiano lavorato fuori dagli Stati Uniti per un’impresa madre, sussidiaria o per la filiale di una compagnia statunitense.

Non esiste un limite annuale per la concessione di questo tipo di visti e l’iter per ottenerlo è più corto rispetto alla tipologia H-1B.

Visto J-1 per lavorare o studiare negli Stati Uniti

Il visto J-1 è quello che viene concesso alle persone che si recano negli Usa per lavorare, studiare o realizzare un progetto di ricerca operativa in un programma di scambio culturale o educativo riconosciuto dalle istituzioni educative degli Stati Uniti.

Le attività previste per questo visto si dividono in due tipi:

  • private;
  • educativo-governative.

La durata del programma dipende dal tipo di attività effettuata.

Se si intende effettuare un master, un programma di post-laurea o di au-pair, il J-1 sarà il tipo di visto che dovrà essere richiesto.

A riguardo, è possibile avere informazioni più dettagliate su tutti i visti per lavorare negli Stati Uniti consultando la pagina dedicata abilitata dal Dipartimento di Stato statunitense.

 

Passaporto per gli Usa

Requisiti per lavorare negli Stati Uniti

Quando si intende trasferirsi per lavorare all’estero si deve essere consapevoli che bisognerà perdere molto tempo per sbrigare una lunga serie di pratiche burocratiche che inevitabilmente verranno richieste. Nel caso si volesse andare a lavorare negli Stati Uniti si tratterà di un aspetto particolarmete significativo perché i documenti che si devono presentare per emigrare negli Usa sono molti e, inoltre, le autorità statunitensi possono rigettare una richiesta anche solo per un piccolo errore o una copia incorretta.

Documenti per ottenere un visto per gli Stati Uniti

La documentazione per espletare il visto per gli Stati Uniti va consegnata, quando richiesta (non prima), all’ambasciata statunitense o in un consolato presente nel proprio paese.

Indipendentemente dal tipo di visto per gli Stati Uniti che si intende ottenere, sarà necessario pagare delle tasse e presentare i seguenti documenti obbligatori per tutti gli immigrati che richiedono tale documento:

  • passaporto con validità minima di sei mesi;
  • tutti i passaporti vecchi, soprattutto quelli che attestano precedenti viaggi negli Usa;
  • il modulo DS-160 per la richiesta del visto;
  • la stampa della pagina Web in cui viene confermata la richiesta, la quale riporta la data e l’orario dell’appuntamento in ambasciata (o in consolato);
  • una fotografia a colori scattata negli ultimi sei mesi, la cui dimensione deve essere di 5×5 cm.

Inoltre, è probabile che venga anche richiesto di presentare:

  • un certificato di precedenti penali;
  • un certificato medico;
  • un certifficato accademico;
  • un certificato di solvibilità finanziaria.

Per assicurarsi di eseguire tutte le procedure in maniera corretta, si consiglia di tenere un duplicato di tutti i documenti necessari durante il processo di richiesta del visto per lavorare negli Stati Uniti.

 

Stati Uniti

Lavorare negli Stati Uniti

Uno dei paesi che vengono maggiormente presi in considerazione quando si ha intenzione di emigrare per lavorare all’estero sono gli Stati Uniti, che da sempre dimostrano ampie possibilità di lavoro. Lavorare negli Stati Uniti come straniero, però, non è facile, ma certo non perché non offrano opportunità lavorative per chi viene da fuori. Il problema principale, infatti, sono le leggi restrittive sull’immigrazione, tanto che il procedimento per ottenere un visto che permetta di lavorare negli Usa in maniera legale è lungo e ha un costo elevato.

Quello che bisogna avere chiaro in mente per trovare lavoro negli Stati Uniti è che bisogna sottostare essenzialmente a due condizioni:

  1. possedere o un visto di lavoro o la Green Card per la residenza permanente, ovvero quei documenti che permettono di lavorare in forma legale;
  2. dimostrare di essere adatti professionalmente al mercato del lavoro degli Stati Uniti.

Lavorare negli Usa è molto interessante dal punto di vista professionale, economico e anche personale, data la gran diversità culturale degli abitanti di questo paese. Perciò, di seguito proponiamo una serie di informazioni che chi avesse intenzione di emigrare negli Stati Uniti deve assolutamente conoscere.

Documenti per gli Stati Uniti

Per andare a cercare lavoro negli Stati Uniti sono necessari alcuni documenti per poter entrare, risiedere e lavorare legalmente nel paese. Quello più facile da ottenere, probabilmente, è il visto (di lavoro o di studio), ma in alternativa a esso vi è anche un altro documento molto importante: la Green Card, la quale consente a chi la ottiene di risiedere sul territorio statunitense a tempo indeterminato.

Requisiti per lavorare negli Stati Uniti

Ancora prima di scoprire tutti i dettagli sui suddetti documenti, vale la pena di fornire le informazioni necessarie riguardo ai requisiti per lavorare negli Usa e tutto ciò che bisogna avere con sé al momento di passare la dogana.

Requisiti per lavorare negli Stati Uniti

Tipi di visto per gli Stati Uniti

Il visto d’ingresso è il documento necessario per entrare e risiedere negli Stati Uniti. Ne esistono diverse tipologie e, infatti, a seconda de proprio scopo, è possibile ottenere un visto di lavoro o un visto di studio (tanto che lavorare non è il solo scopo di chi vuole emigrare negli Usa; infatti, vi sono anche ragazzi che intendono recarvisi – spesso anche solo per un breve periodo di tempo – per studiare e migliorare la lingua).

–  Tipi di visto per gli Stati Uniti

La Green Card per gli Stati Uniti

La Green Card è un documento che permette di soggiornare in maniera illimitata negli Stati Uniti d’America. Vi sono diverse modalità per ottenerla (addirittura anche tramite sorteggio), ma anche alcuni requisiti da rispettare per non rischiare di perderla.

Nelle pagine di Joblers a essa dedicata vi si potranno trovare tutte le informazioni necessarie.

La Green Card per gli Stati Uniti

Stati Uniti

Cercare lavoro negli Stati Uniti

Il motivo principale di chi emigra negli Usa è cercare lavoro per migliorare la propria condizione economica e ricominciare con una vita completamente nuova.

Chi ha questo obiettivo, può consultare le apposite pagine che proponiamo dedicate alla ricerca del lavoro negli Stati Uniti.

Cercare lavoro negli Stati Uniti

Il curriculum vitae negli Stati Uniti

Strumento indispensabile per cercare lavoro negli Stati Uniti è il curriculum vitae (che negli Usa viene chiamato resume o résumé). L’obiettivo che si vuole conseguire con questo strumento è quello di ottenere un colloquio di lavoro e perciò è necessario adattarsi allo stile con cui lo si usa scrivere in America per renderlo il più efficiente possibile.

Il curriculum vitae negli Stati Uniti

Studiare negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono una terra molto ambita non solo per lavorare ma anche per studiare. Molti giovani, infatti, si recano in America per effettuare i loro studi, spesso grazie a borse di studio e programmi di scambio, in modo da approfittare delle prestigiose università americane e arricchire il proprio curriculum.

Studiare negli Stati Uniti

 

Lotteria Green Card: come registrarsi al sorteggio

La presentazione del formulario di iscrizione per partecipare alla Green Card Lottery deve essere effettuato attraverso Internet ed è un procedimento relativamente rapido e che non richiede molto tempo di preparzione della documentazione necessaria.

Per registrarsi nel sorteggio per la Green Card bisognerà inviare la richiesta tramite la pagina Web del Diversity Visa Program abilitato dal Dipartimento di Stato americano e dal USICS (Servizio di Cittadinanza e Immigrazione degli Stati Uniti).

Una volta inserite tutte le informazioni richieste e inviato il formulario, apparirà una schermata di conferma con un numero. Bisognerà conservare questo numero così che nel maggio dell’anno successivo si possa verificare l’esito del sorteggio.

Informazioni necessarie per partecipare al sorteggio della Green Card

Per effettuare la richiesta y poter partecipare alla lotteria della Green Card per gli Stati Uniti, bisognerà compilare il formulario che appare nella pagina Web con le seguenti informazioni:

  • Nome completo: cognome e nome (ed eventuale secondo nome, cosí come appare nel passaporto);
  • Data di nascita: giorno – mese – anno;
  • Sesso: uomo o donna;
  • Città / luogo di nascita;
  • Paese in cui si è nati;
  • Paese per il quele si vuole essere selezionati  o per il quale si assume la condizione di cittadino nel caso non sia il paese di nascita;
  • Fotografia: deve soddisfare una serie di requisiti di dimensioni e composizione.
  • Indirizzo e-mail: nel caso si vincesse il sorteggio, quello e-mail sarà l’indirizzo al quale verranno inviati una serie di documenti durante il processo di trasmissione e concessione della Green Card. Per questo motivo si consiglia di utilizzare un indirizzo di posta elettronica a cui si ha accesso diretto e che si controlla frequentemente;
  •  Paese di residenza attuale: anche nel caso si fosse cittadini di un paese, è possibile avere la residenza in un altro. Questo è un dato importante perché in funzione del paese di residenza bisognerà dirigersi in un luogo piuttosto che in un altro (ambasciata o consolato degli Stati Uniti) per completare la trafila burocratica;
  • Numero di telefono (opzionale): nonostante non sia obbligatorio, si consiglia comunque di inserirlo. Nel caso lo si facesse, non bisogna dimenticarsi di inserire il prefisso del paese (il prefisso italiano è +39 o 0039);
  • Livello di istruzione: scuola primaria e superiore (con o senza diploma), carriera universitaria (con o senza laurea), corsi di post laurea o dottorato, formazione professionale;
  • Stato civile attuale: se si è single, sposati, divorziarti o separati legalmente. Anche nel caso si abbia intenzione di sposarsi o di divorziare prima che esca l’esito della lotteria, bisognerà mettere il proprio stato civile del momento in cui si effettua l’iscrizione per ottenere la Green Card;
  • Numero di figli: bisognerà inserire il numero dei propri (eventuali) figli minori di 21 anni – indipendentemente che si viva con loro o no – il loro nome e una loro fotografia.

 

Vedi anche: Green Card 2015

 

Campidoglio Usa

Consigli per partecipare al sorteggio della Green Card

La principale ragione per richiedere una Green Card è volere lavorare negli Stati Uniti. Ma qualunque sia la ragione per richiederla, partecipare al sorteggio delle Green Card è una decisione importante che dimostra il proprio interesse di voler emigrare in forma legale negli Usa. Inoltre, l’aver effettuato la richiesta della Green Card lascia la traccia dell’interesse che si ha per fermarsi in questo paese e ciò rimane registrato in un database. Questo potrebbe tornare utile nel caso successivamente si volesse ottenere qualche tipo di visto per gli Stati Uniti.

I suggerimenti per partecipare al sorteggio della Green Card

Di seguito vengono proposti una serie di consigli che torneranno utili al momento di richiedere di partecipare alla lotteria della Green Card.

La partecipazione al sorteggio della Green Card è gratuito

Nonostante esistano agenzie a pagamento apposite che aiutano a trasmettere la richiesta, bisogna sapere che la richiesta della Green Card tramite sorteggio è totalmente gratuita e deve essere effettuata attraverso Internet. Il Governo degli Stati Uniti non chiede alcun pagameno ai richiedenti. Questa è un’informazione fondamentale da sapere, perché puó capitare che l’agenzia che effettua il servizio di assistenza per la richiesta dica che il denaro che bisogna pagarle consiste nel prezzo che il Governo chiede per partecipare al sorteggio. In questo caso, ci si trova davanti a una truffa.

Il pagamento al Governo statunitense, però, sarà successivo. Una volta che si è stati selezionati, infatti, bisognerà pagare le tasse di trasferimento della Green Card, cosí come di altri documenti ufficiali richiesti.

Leggere attentamente le istruzioni e controllare i dati inseriti

Prima di iniziare a compilare il formulario per la richiesta della Green Card bisogna leggere attentamente il manuale delle istruzioni in tutte le sue parti e controllare di tenere a portata di mano tutti i dati che bisognerà introdurre.

Qualche errore al momento della compilazione o una fotografia non adatta possono far rigettare la richiesta e quindi togliere la possibilità di partecipare al sorteggio.

Si accetta solamente una registrazione per persona

Per ottenere una Green Card tramite sorteggio bisogna sapere che viene accettata una sola registrazione per persona ogni anno. Iscriversi più volte al registro è un rischio non necessario, soprattutto perché il Dipartimento di Stato americano controlla che non ci siano richieste effettuate più volte e nel caso ci sia più di una domanda per una stessa persona, essa verrà esclusa dal sorteggio.

Non mentire nella propria richiesta

Il primo passo per ottenere la Green Card è che il proprio numero assegnato venga sorteggiato. In tal caso, successivamente comincerà un processo di verifica dei dati effettuato tramite colloqui nell’ambasciata o nel consolato statunitense del paese in cui si risiede. Bisogna tenere in conto di effettuare uno o più colloqui in cui verranno poste domande personali, oltre che riguardo la propria richiesta per la Green Card. Perciò, qualunque piccola bugia può comportare la non assegnazione della Green Card ottenuta con tanta fortuna nel sorteggio.

 

Vedi anche: Green Card lottery 2015

 

Lotteria

Come ottenere una Green Card per gli Stati Uniti tramite sorteggio

Molti stranieri sognano di ottenere una delle 50.000 Green Card per gli Stati Uniti che il Dipartimento di Stato americano sorteggia annualmente attraverso il USCIS (Servizio di Cittadinanza e Immigrazione degli Stati Uniti). Questo programma, conosciuto anche col nome di Diversity Visa Program, è una vera e propria lotteria. In questa Green Card Lottery a ogni partecipante viene assegnato un numero grazie al quale può essere sorteggiato tra tutti i partecipanti. Il sorteggio è totalmente casuale.

L’obiettivo di questo programma è quello di aumentare la diversità culturale degli Stati Uniti dando contemporaneamente la possibilità a cittadini di paesi con un basso tasso di immigrazione negli Usa di potervi risiedere partecipando al sorteggio e quindi ottenere la Green Card.

Quello del sorteggio non è l’unico modo per raggiungere tale obiettivo, ci sono anche altre modalità per conseguire la Green Card, principalmente legate al conseguimento di un lavoro a tempo indeterminato o a legami di parentela con un cittadino statunitense. In questo caso, per ottenere una green Card per gli Stati Uniti tramite sorteggio, è necessario osservare alcuni requisiti e iscriversi nella pagina Web che il Dipartimento di Stato americano ha abilitato a questo scopo.

Il processo è totalmente gratuito e la posssibilità di partecipare al sorteggio viene aperta dall’inizio di ottobre fino all’inizio di novembre di ogni anno e sino al mese di maggio dell’anno successivo non si conoscono gli esiti del sorteggio e quindi i vincitori della Green Card.

Come partecipare al sorteggio della Green Card?

Non tutte le persone possono partecipare alla lotteria. Per ottenere una Green Card, infatti, è necessario che vengano soddisfatti due requisiti:

  1. idoneità: essere cittadino nativo di un paese che può partecipare al sorteggio. Ogni anno, infatti, il Dipartimento di Stato stila una lista di paesi i cui cittadini possano partecipare alla lotteria per ottenere la Green Card; se questi paesi hanno inviato più di 50.000 immigrati negli Usa negli ultimi cinque anni allora non potranno partecipare.
  2. livello di istruzione dei candidati. Un requisito necessario per ogni candidato alla Green Card tramite sorteggio è che abbia terminato e quindi sia in possesso di un titolo di studio di istruzione secondaria obbligatoria o avere due anni di esperienza lavorativa e che tale esperienza sia certificata.

Se questi due requisiti sono soddisfatti, allora si potrà entrare nella pagina Web ufficiale della Green Card Lottery e introdurre nel registro elettronico i dati richiesti per partecipare al sorteggio della Green Card.

In ultimo, bisogna avvertire che le autorità che si occupano dell’immigrazione negli Stati Uniti sono molto rigide e severe e per questo motivo bisogna controllare con attenzione che tutte le informazioni e i dati presentati siano corretti, per evitare che la propria richiesta venga scartata dal sorteggio. Perciò, si consiglia di prendere nota dei seguenti consigli per partecipare al sorteggio della Green Card in modo da presentare correttamente la domanda.

Vedi anche: Green Card lottery 2015